Archivi del mese: dicembre 2012

Vertigin.e

2251319644_35b4a6c22a_z

(photo by me)

Lascia un commento

Archiviato in Immagini

24/08/06

ho un problema con l’umiliazione

mi aggiravo nelle stanze del sogno ed erano spoglie e lucide ed erano festose e lontane ed erano nebbiose e magiche

quelle
persone
estremamente rare
che
ispirano
l’amore
le ho vedute,le ho dipinte,
nude in scena
grido
tenero
materiale
fisico
è una strada troppo lontana per gli occhi miopi Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Personale/I Me Mine

Play – Ruben Östlund (2011)

sweden-play

Svezia. Un centro commerciale di Goteburg è il luogo ideale di molti giovanissimi ragazzi, che tra uno sguardo alle vetrine, una passeggiata sulle scale mobili e una tappa al McDonald trascorrono la loro giornata. Una gang di adolescenti di colore ha messo a punto una tecnica per truffare e rapinare i giovani più sprovveduti: fingere che il cellulare che possiedono appartenga in realtà ad uno dei loro fratelli, accusarli di furto, e con la scusa di chiarire portarli in una zona deserta e lì, sempre con varie scuse, toglier loro pian piano tutti gli oggetti di valore che possiedono. È il loro gioco. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Articoli, Cinema

07/05/06

Bellissima bulimia innamorata
dormendo d’infanzia
che da te non non si toglie
grumo d’acido su palato di sale
il mio gioco è non capire
per farti avvicinare
al mio orecchio spento che sorride,
solo al vedere le parole

Guarda se devo raccogliere i tuoi passi
segnarli con una croce
farne un museo per gli sconosciuti
già appunti per l’opera di un mimo
a ripercorrerli all’indietro per vedere dov’eri
quella mattina che ti cercavo.

Lascia un commento

Archiviato in Personale/I Me Mine

Girl Model – Ashley Sabin e David Redmon (2011)

67-06-Arts-F-GirlModel-web

Girl Model è un’opera fondamentale per chi voglia capire le regole del documentario e anche per chi voglia un giorno intraprendere quest’attività in prima persona. Il film di Ashley Sabin e David Redmon è infatti un racconto appeso ad un filo morale tesissimo, sempre sul punto di rompersi davanti allo spettatore. I due registi infatti hanno seguito la vicenda della giovanissima Nadya dalla Siberia fino al Giappone, inviata da un’agenzia di modelle con un contratto che sulla carta assicurava almeno due lavori pagati. Nella realtà la ragazzina si trova sola all’aeroporto, smarrita tra cartine stradali, senza conoscere l’inglese, né sapere come contattare al telefono qualcuno che l’aiuti. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Articoli, Cinema

Le tue superfici stellari

(che cos’è?)

3051003399_7091bb6cd8_z

(photo by me)

Lascia un commento

Archiviato in Immagini

10/07/07

non ho quasi mai incontrato qualcuno che non fingesse di essere migliore di quello che era
o ammettesse di avere paura
di essere in fondo solo

(…) Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Personale/I Me Mine

I Colori della Passione – Lech Majewski (2011)

I-COLORI-DELLA-PASSIONE-La National Gallery di Londra. Il Museo Louvre di Parigi. Due nomi a caso, tratti dall’elenco dei luoghi internazionali dove è stata ambientata la prima de I Colori della Passione. Primi indizi a svelare che non ci troviamo di fronte a un film come gli altri; o almeno come gli altri film ci hanno abituato a immaginare.

I Colori della Passione è infatti film, installazione, rappresentazione pittorica, elaborazione digitale e interpretazione in carne ed ossa a partire dal grande dipinto del pittore fiammingo Pieter Bruegel La Salita al Calvario del 1564. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Arte & Fotografia, Articoli, Cinema

Easy Girl – Will Gluck (2010)

1300466390-easygirl6

Si sa che le commedie adolescenziali funzionano come barzellette, per stereotipi: c’è il Secchione, la Ragazza più Popolare, Il Nerd, L’Omosessuale, e così via, intrappolati in storie che confermano una personalità prevedibile. Partendo da un innocua bugia inventata per sentirsi importante , Olive (Emma Stone) sceglie consapevolmente di assumere proprio il ruolo di ragazza facile del liceo fino a inventarsi lo strano mestiere di una falsa prostituzione: laddove gli altri si fanno pagare per fare sesso, lei si fa pagare per far credere di aver fatto sesso. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Articoli, Cinema

09/02/06

gli occhi non si aprono
ti dispiace se mi sbatto contro il muro
se mi metto a dormire sopra di te?
rubare l’aria dalle labbra con una menzogna

oh amore tu non esisti e io sono morta
amore mio ho acceso l’incendio e la nostra casa non c’è più  Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Personale/I Me Mine