Tournée – Mathieu Amalric (2010)

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Potrebbe essere facile accusare Tournée di saltare sul carrozzone trionfante del New Burlesque, con una storia esplicitamente ispirata al successo di un fenomeno che sta nuovamente prendendo corpo sull’immaginario collettivo. Ma quando nel film vediamo le ragazze ricordare con toni decisi al regista, qui anche in veste di attore protagonista, Mathieu Amalric, che lo spettacolo appartiene a loro e che pertanto lui non può metterci bocca, capiamo che la sequenza ha valore non solo narrativo, ma è un vero manifesto concettuale del film. Si metta dunque da parte Christina Aguilera e il Burlesque torni Burlesque, in mano a vere esperte del mestiere – tutte le artiste del film sono professioniste reali con una carriera consolidata alle spalle – che realizzano veri shows di fronte a un vero pubblico. Lungi però dal realizzare un semplice documentario, Amalric imbastisce sulla realtà del loro lavoro una storia di finzione basata sulle vicende di un impresario -lo stesso regista- che dopo aver abbandonato la televisione tenta di rifarsi portando in Francia un nuovo spettacolo con performers americane, con la speranza della rivincita finale: il debutto nella capitale. Inizia un viaggio di città in città, di show in show ma l’ uomo non riesce però a lasciarsi alle spalle le vicissitudini del passato – il divorzio dalla moglie, una relazione inesistente coi figli, i rancori con gli ex colleghi- né a liberarsi di un carattere aspro che rende difficile ogni rapporto con gli altri.

Ci sono tantissime piccole sequenze fondamentali: entusiasmi e risate si alternano a litigi, incomprensioni, momenti di totale solitudine. I personaggi si ritrovano spesso abbandonati, gli sguardi vuoti persi nel silenzio, ma riescono anche a salvarsi con una parola, un sorriso, un qualsiasi contatto umano. Nel film si racconta la totale assurdità della vita, dove una cassiera in un supermercato in fuga dalla propria vita tenta di spogliarsi davanti a tutti e poi in preda alla rabbia ti tira addosso pure le buste della spesa;  ci sono sconosciuti coi quali vivi il miracolo di una breve fortissima intimità, per poi vederli scomparire, e gente che si prende a pugni di continuazione, e devi fare sempre il conto con tutte le persone che non hai saputo tenere al tuo fianco: anche se l’amore non smette mai di essere possibile.

Ma Tournée è soprattutto il corpo delle sue artiste: un unico corpo imperfetto e sincero , esagerato e magnetico che lungi dal celarsi si espone e parla al mondo. Non si fraintenda il trucco esagerato, le lunghissime ciglia finte, le piume, i vestiti chiassosi: la pelle non viene nascosta ma celebrata come la splendida, commovente impronta concreta di quella follia che è la vita.

From SupergaCinema

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