Archivi del mese: settembre 2013

La funzione (anche) utilitaristica della compassione

Perché un giorno spero tu abbia pietà delle mie ferite come io ne ho avuta delle tue. Tu, e tutti voi. 

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Tavoli – Ferdinando Scianna

Tavoli è un progetto di Doppiozero: scoprire autori attraverso i loro piani di lavoro. Qui il mio intervento.

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Non disordine, ma abbondanza di oggetti. Le cose sul tavolo di Ferdinando Scianna abbracciano in senso circolare chi vi si siede, con tutto ciò che serve per lavorare: dischetti, mouse, computer, tastiera, cellulare, pellicole archiviate, un catalogo di negativi, portapenne. In tanta pacata professionalità spiccano con un senso di calore una, due, quattro pipe, segno di un piacere privato. A lato, appena finito o ancora da leggere, un ritaglio di giornale su Benedetto Croce: la realtà che fa capolino da altri media. Continua a leggere

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Anyway you’ll never know the many ways I’ve tried

“I miei amori non sono mai esistiti, perché loro non ne sapevano niente.
Oppure non sapevo niente io, e ci siamo amati in silenzio e in tempi diversi”

(Alda Merini)

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Mangiandomi

Stamattina mi sono svegliata e ho iniziato a mangiarmi. Ho iniziato, com’è ovvio, dalle parti più grasse. La pancia si è staccata sotto le mie mani come una densa pellicola dal contenuto denso. L’ho appallottolata con le mani come pasta per compattarla e poterla addentare a grandi veloci morsi: ingoiavo e sparivo, ma poiché mi stavo anche nutrendo continuavo, non so come, a vivere.

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Come Ti Spaccio La Famiglia – Rawson Marshall Thurber (2013)

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David Clark è uno spacciatore di droga, ma lungi dall’insinuare con ciò scenari torbidi e angoscianti, la sua è un’attività perbene. Vende la sostanza più innocua, marijuana, a clienti tranquilli e maturi quanto lui. Gli acquirenti sono padri e madri di famiglia, lavoratori indefessi che trovano nel consumo di erba solo innocenti evasioni dallo stress quotidiano e nulla più. I consumatori che ci aspetteremmo, giovani o sopra le righe, sono tenuti fuori dal suo commercio perché troppo o troppo poco ingenui, come la banda di punkabbestia sporchi e cattivi che lo derubano di tutti i suoi averi quando tenta di aiutare con il suo vicino di casa adolescente Kenny la ragazza di strada Casey (Emma Roberts). Per ripagare il suo boss degli introiti mancati David deve andare a prendere una partita di droga in Messico, un’impresa non scevra di pericoli. Certo di essere beccato dalla polizia l’uomo si inventa una famiglia e un viaggio in camper, assoldando Kenny, Casey e la vicina di casa, nonché spogliarellista Rose, una Jennifer Aniston in gran forma e sempre più a suo agio nei ruoli sexy e cinici dopo la la stalker ninfomane diCome ammazzare il capo… e vivere feliciContinua a leggere

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