Archivi del mese: luglio 2015

La vera storia della Crudele Diva Acca

11063848_10206342569909255_1405814050607857138_n La lingua italiana nasconde pertugi di inesorabile mistero dove, al riparo dai nostri occhi ingenui, si svolgono conflitti e lotte interne di inusitata ferocia. I vostri corrispondenti hanno oggi riportato alla luce una drammatica vicenda accaduta nel backstage di dizionari e manuali di grammatica: la vera storia della Diva Acca. Voi la conoscete come una lettera timida, praticamente muta, che sta lì senza farsi pronunciare, lontana dai desideri di ribalta di colleghe come A e R; quel che però abbiamo scoperto è che dietro la facciata di monogramma mite e gentile si nasconde un carattere feroce e avido. La diva Acca, questo il suo vero nome, ha ottenuto difatti di stipulare un contratto ben più vantaggioso (per non dire da indomiti usurai!) rispetto a tutti gli altri segni, accettando di comparire la metà delle volte senza lavorare, pura comparsa, per poter far tutti i suoi comodi mentre le altre colleghe letterali portano a casa lo stipendio con il sudore sulla fronte. In base a che cosa, direte voi, graziosissimi lettori, si è perpetrata questa violazione delle leggi contrattuali nella grammatica italiana? Perché la nostra antieroina ha fatto leva su un punto debole della sintassi, ovvero il suo rapporto esclusivo con il verbo Avere, con cui da anni intrattiene una scandalosa relazione clandestina. Forte del fatto che Avere oramai soffre di una dolorosa dipendenza dall’apparente mite segno, Acca ha minacciato di lasciarlo, indifferente a ogni possibilità di spezzargli il cuore di predicato. La catastrofe sarebbe immane, con tutti quei O Mangiato lasciati soli a se stessi. In seguito a questa ignominiosa estorsione, Acca ha ottenuto un contratto fra i più vantaggiosi della storia della morfologia italiana: metà del tempo non lavora, sta lì a limarsi le unghie e pettinarsi la chioma e poi, ogni tanto, sospirando annoiata, si fa sentire in modo che Che non diventi ce. Questa crudele lettera, con i suoi occhioni ingenui e i modi gentili, non deve trarvi in inganno: uno sciopero generale delle lettere dell’alfabeto viene invocato da più parti. Unitevi pure voi alla lotta! Basta con lo strapotere della Diva Acca! Vogliamo contratti a tempo indeterminato uguali per tutti!

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Personale/I Me Mine